Il brano che segue appartiene ad un libro riguardante un viaggio rivelatore che sto mettendo per iscritto. Spero di riuscire a terminarlo e pubblicarlo entro settembre.
«Mi dici sempre che
ho tutte le risposte dentro di me. Ma dentro di me vedo solo desideri che si
scannano l'uno con l'altro. Vedo rabbia, nebbia.. non mi comprendo. Non credo
di sapere come si plasma la realtà.»
«Sei solo un bambino capriccioso che
vuole conferme e risposte dagli altri. Chiudi gli occhi e dimmi cosa vedi.»
«Non vedo nulla»
«Osserva meglio, concentrati sul respiro e non blaterare come una
ragazzina a cui hanno macchiato col caffè il suo vestitino firmato. Fa silenzio
nella tua mente e dimmi cosa vedi.»
«Vedo rabbia, te lo ripeto. Vedo me stesso che corre per la casa
implorando e imprecando contro un Dio che non conosce. Vedo...»
«Vedi solo paura» mi interruppe evitando che continuassi.
«Io.. » cercai di intervenire per non accettare la verità «io non
ho paura».
«È solo paura».
«Ma..»
«Ma niente!»
Un momento di intenso silenzio scandì uno sguardo colmo di
saggezza.
«Adesso ascoltami» continuò «Questo è uno dei pochi momenti in cui
mi vedrai darti consigli, anche perchè è molto pericoloso chiederli, figurati
dispensarne. Quanto sto per dirti è ciò che mi è stato insegnato dalla vita
stessa. Se vuoi comprendere come funziona l'approccio alla nuova Terra devi
approdare del tutto al nuovo paradigma.»
«In cosa consiste?»
«Comincia da questi semplici atteggiamenti:
✔ Inizia a muovere l'energia altrimenti
sarai mosso tu a tua volta in balia dell'indecisione.
✔ Sii deciso, convinto, umile, coraggioso,
senza vergogna, timidezza né paura.
✔ Muoviti mentre sei fermo e stai fermo
mentre ti muovi.
✔ Entra nel campo delle varianti e nuota in
questo campo immenso ed infinito di energia dandole la forma più armoniosa.
✔ Esegui una scelta consapevole.»
«Questo è tutto?»
«Ancora non ti basta? non stiamo mica al ristorante! Se saprai
mettere in pratica senza aspettative tutto questo potrai sperimentare un nuovo
tipo di realtà, quella tua! Ecco degli ultimi consigli, dopodiché devi
proseguire da solo, a tutti i costi.
✔ Il potere è nelle tue mani, tu lo cedi
quando perdi consapevolezza di te.
✔ Il tuo inconscio è una camera oscura dove
senza Luce sei costretto a creare la realtà che esso detta per poterti far
vedere chiaramente cosa accade dentro di te.
✔ Molla la mente.
✔ Cessa di fare ipotesi.
✔ Agisci e basta, anche nel non agire
✔ Segui il flusso.»
«Il flusso?» chiesi come uno
studente cocciuto.
«Il flusso è ciò che vedi ora, ciò che la vita ti da» mi rispose
con la pazienza di un padre che prima di abbandonare il proprio corpo lascia la
sua eredità al figlio.
«Il mondo materiale di questa dimensione è fatto di sole due cose,
il bianco e il nero, il bello e il brutto, il bene e il male, le cose che
amiamo e quelle che odiamo, le cose che ci piacciono e quelle che ci fanno
schifo. È semplice dualità»
«Non hai risposto alla mia domanda» insistetti io. «E se quello
che c'è nel flusso non mi piace?»
«Beh, è un tuo problema» mi rispose ridacchiando come se fosse una
cosa del tutto ovvia.
«In ogni caso quella cosa esiste» continuò «e da qui non puoi
farci nulla se non accettarla senza combatterla, ma osservarla, integrarla in
te accettandola. Ormai è lì con te e per te. Essa fa parte del flusso che ti
piaccia o no. È lì per portarti un messaggio e ti conviene ascoltarlo, perché
nulla arriva per caso nella vita di ciascuno di noi.»
«Sto cercando di abbandonarmi con tutto me stesso a questo flusso,
ma non vedo cambiamenti» gli dissi abbassando lo sguardo, quasi a chiedere
conforto.
«Tu ti aspetti cambiamenti di un certo genere, come se il
cambiamento fosse indolore. Ma questa è una bugia per scappare dalle difficoltà
che probabilmente continuerai ad incontrare lungo il cammino che conduce alla
verità. Essa non è priva di sofferenza né di sacrificio. Smettila di crearti
aspettative. Quello che devi fare è semplicemente abbandonarti al flusso con la
mente spenta.»
«Ci proverò»
«No. Provarci è indice di paura e di
mancanza di fede nel tuo potere»
«Esatto!» esclamò.
«FARE. Ecco l'azione corretta. Agisci, Fa'! Ma non provare per il
gusto di lamentarti e dire che non funziona. Va e segui semplicemente il
Flusso.»
Mi alzai da terra e
iniziai a camminare verso il buio della foresta.
«Dove vai?» mi domandò stranito da
quel mio gesto inaspettato.
«Fermati, torna indietro. Non ho
ancora terminato di dirti un dettaglio che potrà esserti utile durante il tuo
viaggio.
Tornai indietro senza farmelo ripetere due volte e mi sedetti di
nuovo davanti al fuoco in posizione d'ascolto.
Lo guardai per paura che la risposta fosse proprio quella.
«Tu sei qui per Gaia, la Madre Terra» continuò «Sei qui per
aiutare la nostra Sorella Planetaria a ritornare a CASA.»
Rimasi in silenzio
per tutto il tempo che parlava. Lo ascoltavo per assorbire ogni vibrazione del
suo messaggio. Sapevo che avrei dovuto far tesoro di questi suoi consigli
perché il cammino che mi si sarebbe presentato di lì in poi avrebbe avuto
bisogno di coraggio, determinazione e umiltà.
«Lavori su te stesso e nel contempo
lavori sul e per il Pianeta Terra. Quando carichi Alte Frequenze allora
sei nel INFLOW. Accade che
il Flusso di Entrata ti riempie di Luce. In fase Inflow sei di solito stanco, un pò nervoso,
fatichi a riposare di notte perchè la Luce entra dalla testa e fluisce lungo la
ghiandola pineale che continua a vibrare per tutta la durata del flusso di
entrata. Non hai voglia di "fare", ti infastidisce stare in mezzo
alla gente e non riesci a produrre nulla di interessante. Ecco che durante l'Inflow sei piuttosto scorbutico e pocho
socievole.»
«E nell'altra fase cosa accade invece?» gli chiesi.
«Nella fase OUTFLOW,
l'energia/Luce ad Alta frequenza che hai caricato esce, si espande, fluisce, si
riversa nel Pianeta ed in tutto ciò che lo abita. Di conseguenza sei molto più
socievole, molto più produttivo, dormi bene e soprattutto fai sogni rivelatori,
viaggi interdimensionali in cui ti ricordi chi sei e dove sei diretto. Questa è
la fase di espansione.»
«Non riesco a capire bene, non mi entra nella mente»
«Non ti deve
entrare nella mente, la mente ti corrompe se non la conosci abbastanza da
esserne tu il vero domatore!» mi rimproverò.
«I Flussi non li comanda di certo la
mente, nè il cuore. Essi vanno al di là di ogni tipo di controllo umano.
Vengono dalla Fonte e solo la Fonte sa come gestirli. Tu devi solo SEGUIRE IL
FLUSSO e smettere di lamentarti».
«Grazie» gli dissi a bassa voce e mi gettai tra le sue braccia
stringendolo così forte da riuscire a trattenere il pianto prima che le nostre
strade si dividessero.
Si alzò e s incamminò verso la foresta fitta e buia.
«Sii consapevole della tua potenzialità estremamente magica
ovunque tu sia!» Mi disse voltandosi mentre andava via, dopodichè scomparve nel
nulla.
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